Tutti a scuola

Leggere, scrivere, far di conto... le materie scolastiche erano poche, strettamente legate alle necessità della vita pratica; il materiale didattico consisteva in quaderni, cannette, pennini, calamai. Le cartelle erano di stoffa, cartone o in legno come gli astucci. La classe, una sola, riuniva bambini di varie età; tutti indossavano il grembiule nero con un colletto bianco, oppure con fiocchi rosa o azzurri. Allestite in edifici di fortuna, le scuole di campagna avevano una sola aula e un arredamento scarno. Come nelle case, non c’erano il bagno, l’acqua corrente e l'energia elettrica; in classe si teneva un secchio con l'acqua da bere proveniente dal pozzo e per l’illuminazione si usava la lampada a petrolio. In inverno l'aula veniva scaldata con la stufa a legna che i bambini dovevano portare da casa. Si raggiungeva la scuola a piedi, scalzi per non consumare le scarpe o gli zoccoli che indossavano solamente una volta giunti a scuola, dove erano obbligatori.

 
 
Foto gallery
 
Video
Banchi stretti

Banchi stretti

La scuola nel dopoguerra

 

 
 
Favole, filastrocche, ricette...
 
Eventi ed attività
Penna, inchiostro e calamaio

Penna, inchiostro e calamaio

Laboratori per le scuole

 

 
 
La sezione del museo

Il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio ha ricreato l'atmosfera della scuola di una volta, attraverso l'allestimento di un'aula con arredi e strumenti del secolo scorso. Qui si svolgono lezione di aritmetica, calligrafia e lettura come al tempo dei nostri bisnonni. Un tuffo nel passato che consente agli studenti di scoprire quali erano le materie d'insegnamento, come si scriveva e come si imparava a leggere.

 

 

 
Link utili
Leggere, scrivere, far di conto ...

Leggere, scrivere, far di conto ...

La scuola di una volta

 

  
Pubblicazioni
La scuola di Marano (1905-2005)

La scuola di Marano (1905-2005)

Cento anni di vita di un edificio comunale

 

Tutti a scuola?

Tutti a scuola?

L'istruzione elementare nella pianura bolognese tra Otto e Novecento